Condizioni generali di vendita

Orologidiscount sito proprietario di Mec mondial E-Commerce srl vende e consegna gli articoli presentati nel catalogo online sul territorio nazionale, isole incluse. I prezzi esposti si intendono IVA inclusa. Le fotografie sono a carattere puramente illustrativo e quindi non vincolanti.

eutronics si riserva il diritto di accettare o meno gli ordini che verranno effettuati e comunque fino ad esaurimento della merce.

Gli articoli in vendita possono essere momentaneamente non disponibili, in tal caso i sig.ri clienti saranno avvisati via e-mail entro un massimo di sette giorni dal ricevimento dell’ordine d’acquisto. Ci riserviamo il diritto di annullare l’ordine in casi particolari quali: merce andata fuori produzione, errori di magazzino, improvvisa irreperibilità del prodotto, errori di battitura prezzi, e di contattare l’acquirente per offrirgli alternative o cancellare l’ordine stesso. Nei suddetti casi provederemo a riaccreditare gli importi eventualmente versati.

Per maggiore tutela dei clienti, preferiamo spedire i nostri prodotti esclusivamente all’indirizzo degli acquirenti, accettiamo la destinazione diversa solo nel caso in cui, all’indirizzo indicato, la merce venga ritirata dal destinatario (es. indirizzo del lavoro o seconda abitazione).

Le spedizioni che superano in peso e/o importo i valori massimi previsti dal sistema di trasporto, saranno suddivise in più spedizioni di peso e/o importo compreso nei valori massimi; in questo caso le spese di spedizione si applicheranno per ogni singola spedizione.

 

Cosa fare se il bene che abbiamo acquistato online e che ci è stato spedito dal venditore sino a casa ci arriva danneggiato?

Ogni corriere ha le sue procedure e le sue modalità di gestire le spedizioni danneggiate e l’accettazione con riserva: al momento della consegna il corriere vi chiederà di firmare un documento per provare che ha consegnato il pacco all’indirizzo o alla persona che doveva riceverlo.
Se il pacco sembra danneggiato è importante scrivere sul documento di trasporto del corriere “riserva di controllo pacco integro“ oppure “accettazione con riserva”: è una formula che indica che avete ricevuto il pacco, ma che qualcosa potrebbe essere andato storto. Se il pacco sembra integro, ma sapete che il contenuto potrebbe essere danneggiato lo stesso, scegliete comunque la formula con riserva.

La riserva vi permette di controllare anche in un secondo momento il contenuto, visto che il corriere per legge non vi permette di aprire il pacco finchè non avete firmato.

ATTENZIONE: se accettate senza riserva firmate un documento che dice che il pacco è arrivato in perfette condizioni, e a quel punto sarà molto difficile chiedere un rimborso.

Quindi accettare la merce “con riserva” pone il destinatario in una maggiore condizione di sicurezza.
Comunque, è fatto salvo, in ogni caso, il diritto del destinatario di denunciare successivamente i danni “non riconoscibili” al momento della consegna, quando, per esempio, il pacco che contiene l’oggetto appare esteriormente integro.

N.B.: anche nel caso di danni non riconoscibili al momento della consegna, il destinatario deve denunciare il danno al vettore e a orologidiscount entro 8 giorni dal ricevimento della merce, altrimenti perde il diritto ad ottenere il risarcimento dei danni dal vettore. La comunicazione, corredata dal materiale fotografico che testimonia il danno, va inoltrata all’indirizzo orologidiscountita@gmail.com

Alcuni autisti potrebbero essere poco disposti a farvi firmare con riserva, ma voi avete comunque il diritto di farlo. Se il corriere è reticente e non vi dice dove firmare per attivare la riserva chiedete con gentilezza ma con fermezza, e se non cede vi conviene non firmare.
In questo caso il pacco viene riportato alla filiale di destinazione. A quel punto potete chiamare il servizio clienti per spiegare cosa è successo e chiedere come risolvere la situazione.

Diritto di recesso

Al di là della sua generica e consolidata natura civilistica, il Codice del Consumo ha riconosciuto al consumatore, per i contratti conclusi a distanza e fuori dai locali commerciali, il diritto di recedere unilateralmente dal contratto stipulato per l’acquisto di beni e servizi. Il diritto di recesso consiste nella facoltà concessa al consumatore di poter unilateralmente sciogliere il vincolo contrattuale restituendo il bene acquistato (o revocando l’ordine) e conseguentemente ottenendo la restituzione del prezzo pagato.

Questa forma di recesso unilaterale presenta connotati assolutamente singolari e non comuni alle ordinarie categoria disciplinate dal codice civile, secondo cui, viceversa, salvo i casi di inadempimento, il recesso è possibile solo ove entrambe le parti di un contratto sia d’accordo.

Operata questa breve premessa, è opportuno preliminarmente individuare i casi ed i limiti in cui è possibile esercitare il diritto di recesso, come disciplinato e previsto dal Codice del Consumo.

 

Ambito di applicazione

il diritto di recesso può essere esercitato solo in relazione ai contratti di compravendita di beni o servizi, conclusi a distanza, ovvero fuori dai locali commerciali, tra consumatore e professionista, e solo dal primo nei confronti del secondo, non viceversa. Per consumatore si intende la persona fisica che agisce per scopi estranei all’attività imprenditoriale o professionale eventualmente svolta. Per professionista deve intendersi, invece, la persona fisica o giuridica che agisca nell’esercizio della propria attività commerciale imprenditoriale o professionale. Il venditore deve sempre farsi carico dell’obbligo di comunicare al consumatore la facoltà di esercitare il diritto di recesso.

Il diritto di recesso è irrinunciabile e non assoggettabile a penali o limitazioni. Il suo esercizio non è limitato alle ipotesi di giusta causa, poiché il consumatore può esercitare il diritto di recesso senza essere tenuto a fornire alcuna spiegazione circa i motivi e le cause per cui intende sciogliere il contratto. Ogni clausola contraria, eventualmente presente, sarebbe da considerarsi nulla.

 

Termini

il diritto di recesso può essere esercitato dal momento della conclusione del contratto fino a quattordici giorni dopo il ricevimento della merce. Nel caso in cui il professionista non abbia soddisfatto, per i contratti o le proposte contrattuali negoziati fuori dei locali commerciali gli obblighi di informazione il termine per l’esercizio del diritto di recesso è, rispettivamente, di sessanta o di novanta giorni e decorre, per i beni, dal giorno del loro ricevimento da parte del consumatore, per i servizi, dal giorno della conclusione del contratto.

Come si esercita il diritto di recesso

Il diritto di recesso si esercita con l’invio entro il termine di quattordici giorni di una comunicazione scritta alla sede del professionista mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento. È possibile inviare la comunicazione, entro lo stesso termine, anche mediante telegramma, telex, posta elettronica e fax, a condizione che sia confermata mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento entro le quarantotto ore successive.

Nella raccomandata è sufficiente inserire i propri dati, quelli relativi all’ordine e all’acquisto effettuati, comunicando l’intenzione di recedere dal contratto, con l’intimazione di restituire il prezzo pagato entro il termine tassativo di 30 giorni.

Qualora nell’informativa riguardante il diritto di recesso o nell’offerta di vendita o nelle clausole di contratto, ciò sia espressamente previsto, il consumatore può esercitare il diritto di recesso procedendo alla diretta ed immediata restituzione del bene, senza l’onere della preventiva comunicazione.

Obblighi delle parti

Qualora sia avvenuta la consegna del bene, il consumatore è tenuto a restituirlo o a metterlo a disposizione del professionista secondo le modalità ed i tempi previsti dal contratto. Il termine per la restituzione del bene non può comunque essere inferiore a dieci giorni lavorativi decorrenti dalla data del ricevimento del bene. Ai fini della scadenza del termine la merce si intende restituita nel momento in cui viene consegnata all’ufficio postale accettante o allo spedizioniere. Per i contratti riguardanti la vendita di beni, qualora vi sia stata la consegna della merce, la sostanziale integrità del bene da restituire è condizione essenziale per l’esercizio del diritto di recesso. E’ comunque sufficiente che il bene sia restituito in normale stato di conservazione, in quanto sia stato custodito ed eventualmente adoperato con l’uso della normale diligenza. Le sole spese dovute dal consumatore per l’esercizio del diritto di recesso a norma del presente articolo sono le spese dirette di restituzione del bene al mittente, ove espressamente previsto dal contratto. Il professionista è tenuto al rimborso delle somme versate dal consumatore. Il rimborso deve avvenire gratuitamente, nel minor tempo possibile e in ogni caso entro trenta giorni dalla data in cui il professionista e’ venuto a conoscenza dell’esercizio del diritto di recesso da parte del consumatore. Le somme si intendono rimborsate nei termini qualora vengano effettivamente restituite, spedite o riaccreditate con valuta non posteriore alla scadenza del termine precedentemente indicato.

Acquisti con credito al consumo

Qualora il bene sia stato acquistato, in tutto o in parte, con l’ausilio di un credito che il il professionista o un terzo abbiano concesso al consumatore, l’esercizio del diritto di recesso risolve di diritto anche il contratto per la concessione del credito. Anche in questo caso, al consumatore non può essere addebitata alcuna penale per il recesso, né alcun obbligo conseguente. A tal fine, anche nell’ipotesi in cui il credito sia stato prestato da un terzo, l’obbligo di informare il terzo dell’avvenuto recesso da parte del consumatore, non grava sul consumatore, ma sul professionista.

Esclusioni

Non esiste il diritto di recesso per le vendite a distanza:

  • di strumenti finanziari;
  • tramite distributori automatici;
  • tramite telefono pubblico;
  • per la costruzione e acquisto di beni immobili (per i contratti di locazione a distanza esiste invece il diritto di recesso);
  • per la fornitura di prodotti alimentari o di uso domestico corrente consegnati con scadenza regolare;
  • di servizi relativi all’alloggio, ai trasporti, alla ristorazione, al tempo libero, quando è prevista una data o un periodo determinato per la fornitura (per esempio con prenotazione);
  • di servizi la cui esecuzione sia iniziata prima di 10 giorni lavorativi;
  • di beni e servizi il cui prezzo è legato al tasso di interesse e non può essere controllato dal venditore;
  • di beni confezionati su misura o personalizzati
  • di prodotti audiovisivi o software sigillati aperti dal consumatore (per esempio un DVD sigillato);
  • di giornali, riviste e periodici;
  • di servizi di scommesse e lotterie.